Paola Maria's profilemiss busyfeet & coco caf...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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May the road rise to meet you.
May the wind be always at your back.
May the sun shine warm upon your face.
And rains fall soft upon your fields.
And until we meet again,
May God hold you in the hollow of His hand
accetto suggerimenti :)
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miss busyfeet & coco cafèCead_Mile_Fàilte hai citofonato ed io non ero in casa?lasciami un msg!
November 14 Contratto socialeJ.J. Rousseau
L'uomo è nato libero e tuttavia è ovunque in catene.
In realtà, la differenza è che il selvaggio vive in sè stesso,
mentre l'uomo socievole vive sempre fuori da se stesso,
non sa vivere che nell'opinione degli altri ed è
unicamente dal loro giudizio che egli deriva il sentimento della propria esistenza. September 12 gli occhi a lui
a parte le parole iniziali che a fatica riesco a capire, la canzone merita d'essere ascoltata fino alla fine February 28 piccolo promemoriapiccolo promemoria per chi, magari, leggendo il testo di qst canzone di Ben Harper riesce a vederci un messaggio chiaro e semplice
Ben Harper
"Here comes the sun"
Oh no- here comes that sun again. And (that) means another day without you my friend. And it hurts me to look into the mirror at myself. And it hurts even more to have to be with somebody else. And it's so hard to do and so easy to say. But sometimes - sometimes, you just have to walk away - walk away. With so many people to love in my life, why do I worry about one? But you put the happy in my ness, you put the good times into my fun. And it's so hard to do and so easy to say. But sometimes - sometimes, you just have to walk away - walk away and head for the door. We've tried the goodbye so many days. We walk in the same direction so that we could never stray. They say if you love somebody than you have got to set them free, but I would rather be locked to you than live in this pain and misery. They say time will make all this go away, but it's time that has taken my tomorrows and turned them into yesterdays. And once again that rising sun is droppin' on down And once again, you my friend, are nowhere to be found. And it's so hard to do and so easy to say. But sometimes, sometimes you just have to walk away, walk away and head for the door. You just walk away - walk away - walk away. You just walk away, walk on, turn and head for the door January 30 In un giorno di pioggia (anch'io vittima di YouTube)certi amori nn si scordano
Is è mo laoch, mo ghile mear is è mo Shaesar ghile mear ni fhuras fein aon tsuan as sean o chuaigh i gcein mo ghile mear March 12 le storie d'amoretra il pensiero di piacere e quello di innamorarsi
tra la voglia di una fuga e quella di sposarsi
di far l'amore con tutti quelli che ti pare
o di sceglierti un uomo e di portarlo all'altare
e di fronte a questo dubbio a questo combattimento
i vostri occhi mi riempiono di sentimento
quando io vi vedo sole in mezzo a tanta gente
nel rumore di una musica che non vale niente
se non fosse accompagnata dai tuoi movimenti
che ci accendono la carica volenti e nolenti
e noi che grazie a quel serpente vi giriamo intorno
(...)e trovarsi poi da soli sotto le coperte
a sognare di leccare le ferite aperte
da esperienze e da storie
da facce da sguardi dalla voglia di ricominciare ma è troppo tardi
il pensiero vola e va a posarsi sul davanzale
di una casa sul confine tra il bene e il male
tra l'amore e il sesso
tra il corpo e la mente
per concludere che in fondo in fondo è divertente
il continuo dondolare di tutte le cose
questa falsa divisione tra puttane e spose
-lorenzo cherubini- December 07 92100L'odore di limoni e gelsomini
che c'è nella mia terra se cammini mi sento forte,e ho il cuore di un liuni guardannu chista genti ca m'arridi Arabi, normanni, fenici barbari, sicani e quattro proci erano tre mila quanto i greci c'era un santo nero e gli africani sono passati secoli e le facce sono rimaste tutte quante uguali siamo figli di chi ha dominato mezzi cattolici e mezzi musulmani Non so stare senza questo sole questo mare, mi spavento vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100 Non so stare senza questo sole questo mare, mi spavento e piango.. vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100 (...) U patri dici o figliu un fari u sbagliu vatinni di sta terra ca unn'è cosa! ma iu ca ci nascivu e c'ha muriri ma senza toccu e sonu di campani In questo posto siamo tutti amici Se litighiamo poi facciamo pace ci conosciamo tutti e siamo uniti per questo ci ammazziamo come i cani Sono passati secoli e le facce sono rimaste tutte quante uguali siamo figli di chi ha dominato mezzi cattolici e mezzi mussulmani
firmato Tinturia November 13 ho imparato a sognare...Tra una botta che prendo
e una botta che dò tra un amico che perdo e un amico che avrò che se cado una volta una volta cadrò e da terra, da lì m'alzerò C'è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò Ho imparato a sognare, quando inizi a scoprire che ogni sogno ti porta più in là cavalcando aquiloni, oltre muri e confini ho imparato a sognare da là Quando tutte le scuse, per giocare son buone quando tutta la vita è una bella canzone C'era chi era incapace a sognare e chi sognava già ...
Negrita
November 09 ode al giorno feliceQuesta volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all'ultimo profondo angolino del cuore.
Camminando, dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
Sono più sterminato dell'erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l'acqua sotto, gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l'aria canta come una chitarra.
Pablo Neruda
November 05 perchè miss busyfeet&coco cafè"miss busyfeet and coco cafè", suona strano e pure lungo, ma era il mio bar preferito a Dublino...mi piazzavo al tavolino all'angolo, di fronte alle vetrate che davano sulla strada e sprofondavo tra le pagine dei libri...mi mangiavo il muffin al cioccolato e mi scolavo una bella tazza di latte bollente, poi tiravo su il naso e guardavo la gente passare...le loro facce e le loro smorfie mentre parlavano. punto October 23 ..."Ciò che gli occhi non vedono, il cuore non sente".
Io affermo che non c'è niente di più falso.
Quanto più lontani stanno, tanto più vicini al cuore sono i sentimenti che cerchiamo di soffocare e dimenticare.
Se siamo in esilio, vogliamo serbare ogni piccolo ricordo delle nostre radici; se ci troviamo lontani dalla persona amata, chiunque passi per la strada ce la fa ricordare.
-Undici minuti-
Paulo Coehlo October 13 terra miaScriveva Bufalino: "Era bella la Sicilia di 2000 anni fa. Bella osa essere ancora, a dispetto dell’uomo ma anche in grazia dell’uomo." Cosa vogliono veramente le donneè normale nn dare molta importanza ai testi lunghi, sinonimo di noia...poche parole ma efficaci, vero...ma provate a leggere qua sotto...ne vale la pena...
Un giorno, il giovane re Artu' fu catturato ed imprigionato dal sovrano di un regno vicino. Mosso a compassione dalla gioia di vivere del giovane, piuttosto che ucciderlo, il sovrano gli offri'la liberta', a patto che rispondesse ad un quesito molto difficile: "Cosa vogliono veramente le donne?" Artu' avrebbe avuto a disposizione un anno, trascorso il quale,nel caso in cui non avesse trovato una risposta, sarebbe stato ucciso. Un quesito simile avrebbe sicuramente lasciato perplesso anche il piu' saggio fra gli uomini e sembro' al giovane Artu' una sfida impossibile, tuttavia, avendo come unica alternativa la morte, Artu' accetto' la proposta, e fece ritorno al suo regno. Ivi giunto, inizio' a interrogare chiunque: la principessa, le prostitute,i sacerdoti, i saggi, le damigelle di corte e via dicendo, ma nessuno seppe dargli una risposta soddisfacente. Cio' che la maggior parte della gente gli suggeriva era di consultare una vecchia strega, poiche' solo lei avrebbe potuto fornire la risposta, ma a caro prezzo, dato che la strega era famosa in tutto il regno per gli esorbitanti compensi che chiedeva per i suoi consulti. Il tempo passo'...e giunse l'ultimo giorno dell'anno prestabilito, cosi' che Artu' non ebbe altra scelta che andare a parlare con la vecchia strega, che accetto' di rispondere alla domanda, solo a patto di ottenere la mano di Gawain, il piu' nobile dei Cavalieri della Tavola Rotonda, nonche' migliore amico di Artu'! Il giovane Artu' provo' orrore a quella prospettiva...la strega aveva una gobba ad uncino, era orrenda, aveva un solo dente, puzzava di acqua di fogna e spesso faceva anche dei rumori osceni! Non aveva mai incontrato una creatura tanto ripugnante. Percio' si rifiuto' di accettare di pagare quel prezzo e condannare l'amico a sobbarcarsi un fardello simile! Gawain ,venuto al corrente della proposta, volle parlare ad Artu' dicendogli che nessun sacrificio era troppo grande per salvare la vita del suo re e la tavola rotonda, e che quindi avrebbe accettato di sposare la strega di buon grado. Il loro matrimonio fu pertanto proclamato, e la strega finalmente rispose alla domanda: cio' che una donna vuole veramente e' essere padrona della propria vita. Tutti concordarono sul fatto che dalla bocca della strega era uscita senz'altro una grande verita' e che sicuramente la vita di Artu' sarebbe stata risparmiata. Infatti il sovrano del regno vicino risparmio' la vita ad Artu', e gli garanti' piena liberta'. Ma che matrimonio avrebbero avuto Gawain e la strega? Artu' si sentiva lacerato fra sollievo ed angoscia, mentre Gawain si comportava come sempre, gentile e cortese. La strega al contrario esibi' le peggiori maniere... mangiava con le mani, ruttava e petava, mettendo tutti a disagio. La prima notte di nozze era vicina, e Gawain si preparava a trascorrere una nottata orribile, ma alla fine prese il coraggio a due mani, ed entro' nella camera da letto e... che razza di vista lo attendeva! Dinnanzi a lui, discinta sul talamo nuziale, giaceva semplicemente la piu' bella donna che avesse mai visto! Gawain rimase allibito, e non appena ritrovo' l'uso della parola (il che accadde dopo diversi minuti), chiese alla strega cosa le fosse accaduto. La strega rispose che era stato talmente galante con lei quando si trovava nella sua forma repellente che aveva deciso di mostrarglisi nel suo altro aspetto, e che per la meta' del tempo sarebbe rimasta cosi', mentre per l'altra meta' sarebbe tornata la vecchiaccia orribile di prima. A questo punto la strega chiese a Gawain quale dei due aspetti avrebbe voluto che ella assumesse di giorno, e quale di notte. Che scelta crudele! Gawain inizio' a pensare all'alternativa che gli si prospettava: una donna meravigliosa al suo fianco durante il giorno, quando era con i suoi amici, ed una stregaccia orripilante la notte? O forse la compagnia della stregaccia di giorno e una fanciulla incantevole di notte con cui dividere i momenti di intimita'? Voi cosa avreste fatto? La scelta di Gawain e'distante solo un paio di righe... ma non leggete, finche' non avrete fatto la vostra scelta! .......................... ........................ ...................... ................. ............ ........ ... . Il nobile Gawain disse alla strega che avrebbe lasciato a lei la possibilita' di decidere per se stessa. Sentendo cio', la strega glisorrise, e gli annuncio' che sarebbe rimasta bellissima per tutto il tempo, proprio perche' Gawain l'aveva rispettata, e l'aveva lasciata essere padrona di se stessa! Il morale di questa storia? Non importa se la tua donna e' bella obrutta, se e' intelligente o stupida... in fondo in fondo e' sempreuna strega!!! October 06 mariettoA
chi
ama
dormire
ma si sveglia
sempre di buon
umore, a chi saluta
ancora con un bacio, a
chi lavora molto e si diverte
di più, a chi va in fretta in auto
ma non suona ai semafori, a chi arriva
in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne
la televisione per fare due chiacchiere, a chi è felice
il doppio quando fa a metà, a chi si alza presto per aiutare
un amico,a
chi ha l'entusiasmo
di un bambino
e pensieri da
uomo.
A chi vede nero solo quando è buio, a chi non aspetta Natale per essere migliore.
A chi se lo merita! P.N.Lentamente muore August 23 eugenio montaleho sceso, dandoti il braccio almeno un milione di scale e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino anche così è stato breve il nostro lungo viaggio il mio dura tuttora né più mi occorrono le coincidenze le prenotazioni le trappole gli scorni di chi crede che la realtà sia quella che si vede ho sceso milioni di scaledandoti il braccio non già perchè con quattr'occhi forse si vede di più con te le ho scese perchè sapevo che di noi due le sole vere pupille sebbene tanto offuscate erano le tue satura xenia II - 1967 August 22 il volo"E' vero che è faticoso alzarsi molto presto al mattino,ma il fatto di amare il mio mestiere è la maniglia a cui mi aggrappo per scendere dal letto.A volte penso a chi ha un lavoro che non gli piace e mi chiedo come possa svolgerlo tutti i giorni.Inoltre l'attività manuale mi permette di pensare alle mie cose,a me stesso.Quello di panettiere poi è un lavoro che mi ha insegnato molto sulla vita.Ho imparato che per ogni cosa ci vuole il tempo giusto.Che bisogna saper aspettare:aspettare che il pane lieviti,che il pane cuocia.Che alterare questi tempi vuol dire alterare la qualità.E che alla fine tutto quello che fai deve passare dal forno.E il forno è la coscienza.E' dopo che il pane è uscito dal forno che capisci se hai fatto le cose giuste o no."da "E' una vita che ti aspetto"_Fabio Volo l'immortalitàl'unica realtà, fin troppo facilmente afferrabile e descrivibile, è la nostra immagine agli occhi degli altri. E il peggio è che tu non ne sei padrone. Milan Kundera Amore a prima vista - Wislawa SzymborskaSono entrambi convinti che un sentimento improvviso li unì.E' bella una tale certezza ma l'incertezza è più bella.Non conoscendosi prima, credono che non sia mai successo nulla fra loro.Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi dove da tempo potevano incrociarsi?Vorrei chiedere loro se non ricordano -una volta un faccia a faccia forse in una porta girevole?uno "scusi" nella ressa?un "ha sbagliato numero" nella cornetta?- ma conosco la risposta.No, non ricordano.Li stupirebbe molto sapere che già da parecchio il caso stava giocando con loro.Non ancora del tutto pronto a mutarsi per loro in destino,li avvicinava, li allontanava,gli tagliava la strada e soffocando un risolino si scansava con un salto.Vi furono segni, segnali,che importa se indecifrabili.Forse tre anni fa o il martedì scorso una fogliolina volò via da una spalla all'altra?Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.Chissà, era forse la palla tra i cespugli dell'infanzia?Vi furono maniglie e campanelli in cui anzitempo un tocco si posava sopra un tocco.Valigie accostate nel deposito bagagli.Una notte, forse, lo stesso sogno,subito confuso al risveglio.Ogni inizio infatti è solo un seguito e il libro degli eventi è sempre aperto a metà.
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